Semplicemente Italia
Avessero perso contro la quotatissima Slovenia, nessuno avrebbe storto il naso. L’italbasket era venuta qui,in un girone difficile, senza sapere con certezza cosa avrebbe potuto portare a casa. Invece dopo l’ottima prova contro i cinesi, è arrivata la conferma contro gli sloveni.
Gara subito in salita, con un parziale 0-8 da far tremare i polsi e tre contropiedi micidiali ammazza-morale. Ma questa squadra ha qualcosa di speciale, quando sembra con le spalle al muro tira fuori gli artigli e rinasce. Cade sette volte e si rialza otto, la nazionale di coach Charlie.
E così è toccato a un Bellinelli in formato NBA (26 punti) guidare la rimonta azzurra,fino al sorpasso finale, a meno di un minuto dalla fine. Per chi non avesse visto la cavalcata del quintetto tricolore, a quel punto i nostri eroi avevano subito un parziale di 13-2 e sembravano sull’orlo del burrone.
Eravamo in quelle fasi in cui non segneresti nemmeno con una pallina da ping-pong in una vasca da bagno. Ma questa è una grande squadra,ha tirato fuori il cuore in difesa e il cervello in attacco e ha portato a casa un partita che sembrva persa due volte.
Tra due giorni,col Senegal, la possibilità di guadagnarsi la matematica qualificazione agli ottavi e andare a in passerella contro gli States.
Per chi non se ne fosse accorto, questa nazionale di operai sta dimostrando di avere una classe infinita. Lo dicano i signori della carta stampata che definivano questo gruppo “poco talentuoso”.
Astenersi perditempo, specie se analisti sportivi.















