Archive for December, 2006

Non svegliate i liberali

Tuesday, December 12th, 2006

Per l’amor di Dio, non svegliateli che stanno dormendo così bene. Tra un’aspirina regalata da Bersani, un matrimonio “anomalo” ricevuto in dono direttamente dalla Pollastrini, una passeggiatina con D’Alema, un insulto a Tremonti, un ricordo di quanto poco fosse liberale Berlusconi e un tavolo dei Volenterosi. E tutto questo mentre sta per essere approvata la peggior finanziaria degli ultimi 30 anni.
Però vuoi mettere? Tempo due anni e non esisteranno più le licenze dei Taxi,ci saranno le aspirine alla Coop, saranno aboliti gli ordini professionali. Oddio,certo, continueremo a pagare la benzina più degli altri paesi, l’energia costerà carissima e avremo dei bellissimi vestiti cuciti da bambini cinesi prima di morire. Liberalizzati però, sia i bambini che i vestiti.
Ma ci sono problemi più grandi da affrontare. Qualcuno si è azzardato a dire che,insomma, Pineira proprio un cretino non era e la riforma delle pensioni che ha fatto farebbe bene pure a noi.
E il problema ancor più grosso è che non si può dire perchè Pineira era ministro di Pinochet.

A noi Pinochet non manca neanche un pò, anzi. Ci mancano, invece, i liberali. Quelli veri. Quelli che se dici una cosa diversa dal loro pensiero debole (più debole che pensiero) non sono lì pronti a lanciarti una fatwa. Liberalizzata, ovviamente.

 

E vogliono farci credere che non è un vero leader conservatore

Monday, December 11th, 2006

“The middle classes are the backbone of the country and I completely understand their concerns. It is who my constituents are made up of and I have a real sense of their anger at the moment over rising council taxes, crime, dirty streets, the lack of safety; concerns about finding schools for their children, dirty hospitals…This is the context of my life as an MP. What I would say to strivers is that I don’t want to let them down by making false promises about tax that I can’t deliver. A Conservative Party led by me will be able to ease the pressure on hardworking families of middle Britain. I want to take away the endless controls and bureaucracy of local government which is causing this rise in council tax, the single most unpopular tax there is at the moment — and people fear another great clunking fist of council tax rises. I need to work harder to get that message across, and I accept that.”

Il prossimo inquilino del 10 di Downing Street, David Cameron.

 

Romano, ti prego, fammi capire

Monday, December 11th, 2006

Riassunto delle puntate precedenti:se gli chiedi chi gli dice certe cose ti dice che è stato uno spirito dall’aldilà; se gli faccio notare che,dopo aver cercato di vendere una cosa non sua (Telecom) dovrebbe passare un mezzo secondo in Parlamento dice “ma saremo mica matti”; se mi permetto di dire che la Finanziaria non mi piace dice che “il paese è impazzito” (segue,credo, internamento in apposito campo al freddo di Novosibirsk); se per caso prendo la corriera e vado in piazza per la prima volta nella mia vita dice che siamo un decimo di quanti eravamo e che a lui non gliene può fregar di meno.

Se poi, qualcuno va a Bologna e lo contesta (un decimo di quante ne dicevano a Silvio) lui gli fa sapere che sono inseriti in “una centrifuga di intolleranza”.

Romanuccio mio, io sono persona educata e perbene, mi spieghi cortesemente come faccio a farti sapere che non sono d’accordo con te? E non tirarmi fuori la menata delle elezioni e del giudizio attraverso il voto, perchè l’ultima vota che ho votato non ti sei degnato nemmeno di controllare se avevate conteggiato il mio voto dalla parte giusta.

 

Adam,abbiamo un problema

Monday, December 11th, 2006

Il nostro Adam Morrison è incappato nella più grossa crisi realizzativa della carriera. Nelle ultime 4 gare ha totalizzato 2,4,2 e 3 punti, tirando malissimo e finendo un pò avulso dal gioco dei Bobcats. A risentirne, soprattutto la squadra che esce da 4 sconfitte di fila.
Serve un’inversione di tendenza, e passa per Morrison.

 

E’ morto Pinochet

Sunday, December 10th, 2006

I bloggers inglesi (alcuni) lo ricordano così.
ConservativeHome, Bel, Andrew Ian Dodge, Ian Dale.

 

Scelta di Campo

Friday, December 8th, 2006

Votare è esercizio di democrazia, votare è importante, un dovere civico e morale.

Adesso prendetevi trenta secondi, andate a questo indirizzo e votate StarSailor.

Chi non lo vota è Diliberto!

 

Grazie

Friday, December 8th, 2006

Grazie sentitamente a quei quattro deficienti che con bandiere celtiche e braccia tese hanno rovinato la più bella manifestazione del dopoguerra, quella della Cdl a Roma.

Grazie,soprattutto perchè hanno saputo prestarsi benissimo al giochino dei vari Santoro e perchè hanno rinvigorito una volta di più l’antifascismo becero di certa sinistra. Becero perchè dà del fascista a chi fascista non è.

Peggio di questo antifascismo c’è solo il fascismo di alcuni. E grazie a quel fascismo il comunismo si alimenta. Sono due facce della stessa tristissima medaglia intrisa di ideologia e odio. Una medaglia che dobbiamo gettare in fretta se vogliamo essere un Paese con la P maiuscola.

 

Leggetelo!

Wednesday, December 6th, 2006

La nuova invenzione di Domenico Naso si chiama Monograph. E va visitata,subito!

La prima puntata è su Andy Warhol, la lunghissima attesa è stata ripagata da un prodotto di qualità superlativa! Bravo Domenico. E bravi Stefano Mastropaolo, Roberto Nicolai e Cinzia Alvino.

 

Almeno un pò di Giustizia è fatta

Wednesday, December 6th, 2006
Marco Biagi 1950-2002
 

Ecco perchè il Governo Prodi è una schifezza

Wednesday, December 6th, 2006

Avevano uno così da fare Ministro del Lavoro e non l’hanno preso nemmeno come consulente.

Sono incompetenti oltre ogni ragionevole dubbio.

 

Sei Forte, Francesco!

Tuesday, December 5th, 2006

Un intero paginone del Foglio(inserto uno) per raccontarci che l’intervista di Tremonti a Repubblica un pò di dibattito l’ha suscitato.
Tra un “il pensiero di Giulio Tremonti si fa alquanto impalpabile” e un “da aspirante ideologo compone collage con tappi di bottiglia e profilattici bucati, piglia a sciabolate due secoli e mezzo di storia del pensiero politico” spunta la luce in fondo al tunnel:

Tremonti dice che c’è una confusione mentale e una povertà di valori, in questa sinistra che, abbattuti gli idola marxisti o soreliani gira nei “salotti” in cerca di una nuova ideologia. E credo che abbia ragione.

L’articolo di Francesco Forte è l’unico che coglie quel che c’è di Cameron in Giulio Tremonti.

 

Bersanomics

Monday, December 4th, 2006

Spettacolare lettera dal “Messaggero Veneto”.

Abbiamo assistito a un’eccezionale campagna mediatica volta a convincerci che, grazie al decreto Bersani, avremmo potuto fare il bagno nella Tachipirina sciroppo praticamente gratis. Fior di economisti e giornalisti si sono affannati a spiegarci come i supermercati e le coop ci avrebbero finalmente permesso di curarci a basso prezzo. Al grido di “Aspirina libera” le associazioni di consumatori, al soldo di qualche potere forte, si sono dichiarate a favore di una grande rivoluzione. Nell’Italia dove funziona tutto e tutto va bene, mancava solo la liberalizzazione del farmaco da banco. Dopo aver dichiarato a destra e a manca che avrebbero venduto i farmaci senza ricetta al 50% di sconto, ora che siamo giunti al dunque le coop cominciano a cambiare idea. Si sono infatti rese conto dei costi legati alla distribuzione dei farmaci e allora chiunque volesse collegarsi al sito delle coop, www.coop.it, si renderebbe conto che, su 200 farmaci da banco in vendita, soltanto 20 sono scontati, mediamente del 25%. Quindi solamente lo 0,5% dei farmaci esistenti sul mercato (circa 4 mila 500) viene scontato. Ci troviamo di fronte al solito meccanismo dei prezzi civetta, cioè alcuni prodotti vengono scontati per venderne altri ai prezzi massimi. Come direbbe Pansa, ci troviamo di fronte a un’altra grande bugia. E sapete perché le coop non sono in grado di mantenere la promessa? Perché acquistano i farmaci praticamente dalle farmacie comunali dell’Emilia Romagna, cioè dall’Azienda farmaceutica municipalizzata di Reggio Emilia. Qualsiasi cittadino può capire che, frapponendo un ulteriore intermediario tra la produzione e la vendita, diventa impossibile diminuire i prezzi. Altro risultato aveva ottenuto Storace, che con il suo decreto era riuscito a far abbassare a quasi tutte le farmacie il prezzo di tutti i 4 mila 500 farmaci da banco esistenti sul mercato, mediamente del 10%. Perché adesso le coop non mantengono le promesse? Perché siamo stati su “Scherzi a parte”.

Che a noi piace tantissimo fare i libberali, libberisti, ecc ecc.

 

Momenti di Gloria

Monday, December 4th, 2006

Un anno di David Cameron è passato e ToryDiary stila una classifica dei dieci momenti migliori regalati dal leader conservatore.

Per me l’apoteosi è stata la chiusura della convention di Bournemouth quando ha detto “For Britain,the best is yet to come”. Uno slogan e un manifesto splendido.

 

Ci siamo ripresi la piazza, riprendiamoci il futuro

Sunday, December 3rd, 2006

Se c’è una cosa che ho sempre ammirato della sinistra è la sua capacità di parlare di qualsiasi tema:welfare, scuola, equità, legalità, ambiente. Sono diventati tutti temi di sinistra, nonostante le soluzioni che a sinistra propongano siano fallimentari.
Per la piazza è sempre stato lo stesso: in piazza ci va solo la sinistra, solo loro sanno organizzare le manifestazioni, solo loro spostano la gente.

Ma da ieri no. Senza sindacati amici, senza gente a cui abbiamo pagato la gita, senza organizzazioni capillari sul territorio abbiamo portato a Roma un sacco di gente. Settecentomila o due milioni conta poco: eravamo tantissimi.

C’erano operai, commercianti che hanno chiuso il negozio, professionisti che hanno rinunciato a un giorno di lavoro, artigiani, impiegati, pensionati. Gente perbene, gente che le piazze le visita per turismo o per l’aperitivo del sabato sera. Gente che non ha mai manifestato ma che ieri si è stretta attorno ai suoi leader per ribadire che un popolo di centrodestra c’è. E vuol farsi sentire.

E’ nato il partito unico, ieri sera,anche se Casini non se ne è accorto. E’ nato con Berlusconi leader e,probabilmente, Fini candidato premier. E con Bossi a portare le istanze federaliste.
Una squadra, come ha sottolineato il leader di An, che unisce diverse culture e prospetta un’idea di società condivisa.

Un’unione di intenti che ieri si è ripresa la piazza e da oggi deve riprendersi la scena della politica. Per conquistare il futuro, per tornare al governo.

 

Grazie Ragazzi

Friday, December 1st, 2006

Una missione di libertà, di pace e di grande sacrificio per l’Italia. I nostri soldati in Irak vi hanno versato sangue, sudore, lacrime. Oggi tornano a casa, in esecuzione di un ordine del Governo Prodi che non condividiamo. Ma tornano a casa con la consapevolezza di aver fatto il proprio dovere fino in fondo, eseguendo il mandato ONU e dimostrando a tutto il mondo le professionalità e le capacità dell’Esercito Italiano.

Lo sentiamo ogni giorno, ma oggi ancor di più: siamo orgogliosi di essere italiani!

Se volete ringraziare anche voi questi magnifici ragazzi, segnalateci i vostri post, li aggiungeremo qui sotto.

Grazie anche da: Gianmario, Liberali per Israele, JCF, Daverik, Lucariello, Mario Sechi, Il cielo sopra Kabul, Chicco