Archive for November, 2007

Bisogno di Cambiamento

Friday, November 30th, 2007

Oggi dalle 19.00 a Palazzo Kechler, a Udine, si terrà l’incontro organizzato dagli amici di Nuovo Corso. In occasione della presentazione dell’ultimo libro dell’On. Luca Volonté “Furore Giacobino” interverranno: Luca Volonté, Presidente dei Deputati dell’UDC, Alessandro Sallusti, Editorialista e Direttore Responsabile del quotidiano “Libero” e il Presidente Fabrizio Anzolini. Alle 21.00 ci trasferiremo all’Hotel Astoria Italia per la cena – dibattito dal titolo: “Prospettive economiche e sociali in un’Italia che deve cambiare”. Interverrà anche Vincenzo Galasso, Docente di Economia politica all’Università Bocconi di Milano e coautore del libro “Contro i giovani” edito da Mondadori.

 

Ok,Dave

Friday, November 30th, 2007

Due mesi fa di questi tempi stavamo undici punti dietro il Labour Party a chiederci se questo Cameron era il leader giusto. Veramente ve lo chiedevate voi perchè io ho sempre avuto pochissimi dubbi. Oggi, siamo più undici. La prospettiva si è ribaltata e il prossimo governo britannico, scommetto una cena, sarà Conservative. Compassionate Conservative.

 

Oh my God!

Tuesday, November 27th, 2007

Senza parole.

 

Neverending story

Monday, November 26th, 2007

Se vuoi guardare dentro questo pasticcio brutto della Provincia di Udine, devi toglierti le lenti della politica e metterti un bel paio di occhiali deformanti. La prospettiva da utilizzare è quella di Marzio Strassoldo di Graffembergo.

Non esistono partiti, processi politici, ragioni di opportunità: c’è solo il Conte e il suo contado. Lo scranno di Presidente della Provincia è il suo trono, i 137 comuni su cui insiste l’ente sono il suo territorio, il suo Friuli, la sua gente. Non ci sono dimissioni che tengano, perchè potrai anche non essere più il Presidente di una delle quattro province di questa Regione ma non puoi certo dimetterti da paladino della friulanità.

E allora: meglio il patibolo che la fuga. Strassoldo è politicamente morto, la sua esperienza è ormai conclusa nel modo peggiore ma devono essergli riecheggiati in mente i versi manzoniani de”Il Cinque Maggio”: due volte nella polvere, due volte sull’altar. Ha pensato che sull’altare, lui, due volte ci è già salito, nel 2001 e nel 2006, e che nella polvere c’è caduto una prima volta con l’affaire Grillo e una seconda con questa storiaccia di Tavoschi. E si è sentito un pò Napoleone. Ha radunato i suoi nella ideale Waterloo della Giunta Provinciale e ha spiegato che era tutto ok, che niente era cambiato e che lui era stato eletto dai cittadini, non da quattro parucconi che accidentalmente fanno i segretari dei partiti della Cdl.

A dire il vero Strassoldo una certa insofferenza verso i partiti l’ha sempre dimostrata: ha tradito patti, fatto fuori assessori, disatteso indicazioni. Non ha mai avuto paura di sbagliare perchè era la gente il suo datore di lavoro, non i partiti. E la gente gli aveva firmato una cambiale in bianco.

Non ha cambiato idea, almeno in questo. Non riconosce legittimità ad un Consiglio Provinciale democraticamente eletto ma diretto da chi in quel Consiglio non ci siede. E così ha scatenato i suoi generali a seminar zizzania: i consiglieri di Forza Italia, alcuni dissidenti di Lega e Udc e tutti quelli che in queste ore si sono spesi per salvargli la poltrona.

Napoleone a Waterloo era convinto di vincere, nonostante gli mancassero i generali migliori. Strassoldo qui è convinto di vincere perchè ha ottimi generali. A mancare a Marzio è l’esercito, la gente comune, il feeling col popolo. Non quel popolo rumoroso che lo ha assediato in Consiglio fischiandolo e invitandolo ad andarsene ma la tanta, tantissima gente che in silenzio lo ha votato, in silenzio lo ha sostenuto e in silenzio, adesso, si sente tradita.

Salverà la poltrona, forse, grazie ai generali. Perderà la faccia, sicuramente, davanti ai Friulani

 

Weekend

Sunday, November 25th, 2007

Di ritorno da Roma. Week-end politicamente rilevante.

 

David a Washington

Friday, November 23rd, 2007

Finalmente un leader conservatore va dal Presidente degli Stati Uniti. E’ finito il tempo del rapporto riservato a Tony Blair, con Brown è cambiato tutto. In meglio.

La notizia è qui.

P.s: il silenzio di questi giorni è giusitficato dal dramma dell’esclusione della nazionale inglese di calcio dagli europei. Un’esclusione giustificata con banali ragioni come “non siete arrivati tra i primi due nel vostro girone”. Un’ingiustizia in perfetta regola, perpetrata da voi Europei.

 

Non ho cambiato idea

Thursday, November 22nd, 2007

..la penso ancora così.

 

Cose serie

Tuesday, November 20th, 2007

Mentre qui parliamo di Popolo, oltremanica continua l’onda verde-blu: 41% Cameron, 35% Brown. Dovesse andar male la nuova trovata di Silviolo, so dove trasferirmi.

 

Tutti insieme

Monday, November 19th, 2007

Ha parlato di assemblee, di democrazia interna, di quello che ci piace. Adesso tutti insieme, contiamoci e combattiamo per il grande obiettivo comune: riportare una forza moderata e liberale al governo. Tutti insieme, Brambilla compresa.

 

Riconquistaci

Monday, November 19th, 2007

“Coloro che lo rappresenteranno saranno coloro che avranno avuto un’investitura democratica dalla gente”. Se questo significa che il Partito del Popolo delle Libertà eleggerà coordinatori comunali, provinciali, regionali, parlamentari, candidati sindaci e presidenti di Province e Regioni, allora, caro Silvio, ancora una volta avrai vinto tu. Ci avrai convinto e ci avrai riconquistato.

P.s: Su come è andata a Udine, leggete qui.

 

State sereni

Friday, November 16th, 2007

Anche se il Governo non cade e il centrodestra non ha un minimo di strategia su cosa succederà domani, anche se Berlusconi non sa più cosa dire se non raccontarci simpatici aneddoti sulla mamma (vedi Montecatini), anche se Fini non sa più quale soubrette pigliarsi e si sceglie l’ex di Gaucci; anche se tutti noi no! Noi non siamo preoccupati.

Il centrodestra è in salute e lo dimostra l’ottimo risultato, ma cosa dico “ottimo risultato”, il trionfo, di quel “laboratorio politico costruito con fatica” che è Courmayeur. Alè.

 

Amen

Friday, November 16th, 2007

Ma qualcuno dall’altra parte ha sbagliato politicamente tutto. E gli errori, persino in politica, si devono pagare.”

Non avrei saputo scriverlo meglio.

 

Nuova Repubblica

Friday, November 16th, 2007

Nel finale della lettera di Gianfranco Fini c’è tutto quello che avremo voluto sentire da un leader che si candida a governare. Nuova Repubblica: tutto maiuscolo.

Nuova Repubblica: nuovi candidati, nuove coalizioni, nuove idee su cui confrontarci. Anche un nuovo leader per il centrodestra. Eletto magari con un metodo democratico. Senza paura di rischiare, guardando avanti.

Questa Nuova Repubblica è l’antidoto alla mia apatia politica di questi giorni.

 

Foto da Montecatini/2

Tuesday, November 13th, 2007

Via Mondopiccolo


[Andrea e io,sullo sfondo]


[C'è chi dice no..Francesco]


[Io prendo appunti]


[Ha un'espressione intelligente, ma è gallese]


[Io e Kri, aspettando che ci portino da bere]

 

Foto da Montecatini

Tuesday, November 13th, 2007

Grazie all’amico Michele, pubblichiamo un pò di foto direttamente dal Palamadigan di Montecatini.


[Una donna azzurra, Sabrina]


[Io e Michele]


[Giovani politici crescono]