Archive for October 1st, 2008

David Cameron Live

Wednesday, October 1st, 2008

Seguiamo Live da Birmingham il discorso con cui David Cameron concluderà la convention conservatrice. Gli aggiornamenti avverranno in ordine inverso, con l’intervento più nuovo all’inizio. Gli orari riportati sono “ora di Greenwich” e,quindi, per avere l’ora italiana fate +1. Enjoy!

Ore 16.05: Pistolotto finale sul partito, la vittoria di Londra, l’unità ritrovata, le vittorie amminstrative e alle elezioni suppletive. Poi la chiusa (”Better times will lie ahead”) molto simile a quella di due anni fa (”the best is yet to come”). Comunque sia: bellissimo discorso. I commenti domani.

Ore 15.58: Progressive ends, conservative means

Ore 15.55: Attacca la disoccupazione e il sistema dei sussidi (”un sistema di sussidi crea una cultura di sussidi”)

Ore 15.52: La Famiglia, il miglior sistema di welfare del mondo!

Ore 15.51: Cameron dice di voler essere per il welfare britannico quello che Maggie Thatcher è stata per l’economia.

Ore 15.48: Lungo passaggio sulla “Broken Society”. Noiosetto.

Ore 15.42: E’ il momento della difesa del Sistema Sanitario. Poi sull’Europa: promettiamo il referendum sul trattato di Lisbona e faremo la campagna delle Europee su quello.

Ore 15.41: “Il problema non è Gordon Brown, o Miliband o chiunque altro possa guidare il Labour Party. Il problema è il Labour Party stesso e la sua incapacità di fidarsi del buonsenso delle persone”

Ore 15.35: Parte economica: attacca gli sprechi,dice che taglierà i budget per tagliare le tasse. E questa ci sembra una notizia. Poi aggiunge: sono un fiscal conservative.

Ore 15.22: “Se non cambiamo, avremo Mr. Brown per sempre”

Ore 15.21: Al solo pronunciare “Margareth Thatcher” la platea è esplosa.

Ore 15.19: “Essere leader non è essere popolari. E’ fare le cose giuste. Questa è una nazione, non un canale televisivo.”

Ore 15.15: “Voglio essere il presidente del Regno Unito, non dell’Inghilterra.” E cita Scozia, Galles, Irlanda del Nord. Molti applausi.

Ore 15.15: nota di colore: cravatta rigorosamente blue conservative.

Ore 15.14: I’m not a Libertarian, I’m a Conservative. My keyword is responsibility.

Ore 15.12: The Conservative Party is about freedom. That’s why we stood up for Georgia.

Ore 15.11: Dopo 10 minuti non ha ancora mai nominato le parole “Gordon Brown”

Ore 15.09: “Se perdiamo in Afghanistan torneranno i Talebani…Appoggiamo le nostre truppe al 100%” Poi attacca Brown per non aver protetto a sufficienza i militari all’estero.

Ore 15.07: “We are a nation at war”. Il tributo di DC alle Forze Armate. Applausi.

Ore 15.05: Il primo attacco ai laburisti: “lavoreremo assieme per un breve periodo, ma sulle cause della crisi finanziaria abbiamo posizioni diverse.” L’inizio è tutto sull’economia e ci sono molti richiami al discorso fuori programma di ieri.

Ore 15.01: Bella metafora: “Siamo nella Symphony Hall e tutti nel partito suonano la stessa melodia”

Ore 15.00: Eccolo sul palco!

Ore 14.59: Dietro Cameron, in una cornice davvero suggestiva, ci sono i parlamentari e i quadri del partito. Nelle altre conference che abbiamo seguito, Dave parlava da solo. Sembra quasi che vogliano testimoniare il ritrovato feeling tra DC e la base conservatrice.

Ore 14.57: Video sulle forse armate, video sulla sicurezza sociale, di David ancora non c’è traccia…Come on!!

Ore 14.51: Mi sa che è vero…

Ore 14.21: La BBC annuncia che David Cameron arriverà con un pò di ritardo. Sarà vero?

 

Change, not Experience

Wednesday, October 1st, 2008

David Cameron oggi alle 14.30 parlerà alla convention di Birmingham. Le anticipazioni raccontano di un discorso che, come avviene da almeno due anni, si giocherà sul tema del cambiamento di cui il Regno Unito ha bisogno.

Ieri Cameron ha fatto un’apparizione non prevista solo per rassicurare gli inglesi e offrire massima collaborazione a Gordon Brown per quanto concerne la gestione della crisi finanziaria.  Il discorso di oggi, che chiude la bella convention conservatrice, è comunque quello in cui Cameron dovrà chiarire cosa farà qualora finisse al numero 10 di Downing Street.

Le indiscrezioni di cui sopra ci dicono che tutte le tematiche ecologiste-ambientaliste degli anni scorsi faranno capolino per un brevissimo passaggio e che, finalmente, Cameron parlerà di tasse, sicurezza ed Europa.