Archive for October 30th, 2008

Caffè lungo a District of Obama

Thursday, October 30th, 2008

Sto bevendo un caffè da litro in Dupont Circle, Washington DC. Qui pare esista solo Obama e del buon Old John nemmeno l’ombra. Poi Andrea mi dice che Kerry a preso il 93% e allora è svelato l’arcano.

Washington mi è piaciuta e ci siamo divertiti qualche ora. Ma adesso inizia il lavoro serio: si va in Virginia, c’è una presidenza da portare a casa (Bianca).

 

Freedom Agenda – October, 29th

Thursday, October 30th, 2008

Foto
Qui le prime foto (via Facebook)

Qui alcune (via Flickr)

Appunti di viaggio
Appunti sparsi
Appunti del socio

 

Appunti sparsi tra Udine, Trieste, Roma, Zurigo, Washington

Thursday, October 30th, 2008

Ronchi dei Legionari
- Mi imbarco insieme al Senatore triestino Giulio Camber. Io direzione Washington, lui Senato della Repubblica.
- Sul volo accanto a me un simpatico signore sulla settantina che non fa altro che lamentarsi delle inutili dimostrazioni degli assistenti di volo.
- Io ascolto Ryan Adams sull’iPod, e penso a quelli con cui avrei voluto condividere questo viaggio e che, per mille ragioni, non sono potuti venire

Fiumicino
- Devo constatare che la mia valigia è la più grande dell’aereo.

Roma
- Cena a casa di Andrea, così finalmente ho rivisto i miei adorati nipotucci acquisiti. Oddio, più che acquisiti direi proprio scelti!
- Ore 4 del mattino: si parte per Fiumicino, da lì verso Zurigo e poi Usa.

Zurigo
- L’aeroporto è bellissimo. Nel tratto di subway tra i due terminal c’è la musichetta svizzera, la proiezione delle montagne elvetiche dentro le gallerie e il verso della mucca (”muuuu”) che ci accompagna. Saletta fumatori gentile omaggio di Winston e Camel e comunque carina.
- Il primo impatto con gli Stati Uniti è con un’addetta alla sicurezza che mi sottopone a una serie di domande interessantissime sul mio bagaglio: con chi l’ho preparato, perchè, dove, come, quando…

Washington
- Volo tranquillo anche se lunghetto
- Andrea beve Coca Cola in quantità industriale
- I famigerati controlli americani sono stati eseguiti con successo e siamo risultati idonei ad entrare nel mondo libero
- Siamo stati cazziati dal doganiere
- Abbiamo preso una macchina rossa bellissima che è la versione moderna del Generale Lee di Hazzard e ci siamo lanciati a tutta velocità (si fa per dire) sulla route 66, direzione Washington.
- L’albergo è carino ed è di fronte a McDonald’s.
- Veloce sguardo ai sondaggi e poi via a cena
- Carico le foto e vado a nanna. Domani: Virginia.