Archive for October 31st, 2008

Un saluto da Simon’s Mall

Friday, October 31st, 2008

Siamo riusciti a trovare un centro  commerciale che si chiama come me. Degni di nota: uno splendido negozio di cose sportive del luogo, Abercrombie&Fitch dove spenderò tutto il mio prossimo stipendio e Victoria’s Secrets per i regali fashion alle amiche carine. Per il resto è un centro gigantesco grande come la Provincia di Udine.

 Adesso ci dirigiamo verso Fairfax, Virginia.

 

Never give up, Mac!

Friday, October 31st, 2008

La percezione è che tutte le variabili di questa campagna elettorale dicano “Obama Presidente”. La realtà, spesso, è diversa ma per ora non possiamo che ascoltare le sensazioni che sentiamo.

Obama è certamente avanti (al momento) nel dato nazionale e in moltissimi degli stati in bilico. Dovessi buttare due cents adesso li metterei su di lui. Ma nonostante tutto c’è qualcosa che non torna.

E’ vero che tutto, davvero tutto, ha spinto Barack in questa campagna elettorale ma è anche vero che zio Mac è ancora lì, a una manciata di punti dal rivale. Con una congiuntura economica negativa che lo penalizza, la politica estera completamente sparita dalla campagna, l’amministrazione uscente del suo stesso partito ai minimi storici e l’isteria generale per “change and hope”, McCain sta giocando più che onestamente la sua partita di Maverick dell’Arizona pronto per cambiare Washington. Orgoglioso e originale, anche quando ha iniziato ad usare lo slogan “change is coming” come a dire che la parola cambiamento non è un esclusiva democratica.

Così originale da stupirci nello scegliere di mandare, l’ultimo giorno di campagna elettorale, Sarah Palin in Iowa. Quasi a dire che la partita non è chiusa, quasi a significare che, pensate quel che vi pare, lui se la gioca fino in fondo.

Non c’è stata October Surprise in questa campagna elettorale. A meno che la sorpresa vera non si nasconda dentro sondaggi che nessuno sta capendo. Nessuno tranne John  McCain. Ma questa, al momento, è fantascienza.

 

Dell’America, del Caffè e di tutto il resto

Friday, October 31st, 2008

Io lo so che sto per dire una sciocchezza immane e che tre quarti di quelli che leggeranno quel che sto per scrivere penseranno che mi sia bevuto il cervello. Tuttavia questo caffè americano è la cosa più buona del mondo.

Voi non sapete cosa darei per poter passeggiare a Udine con il mio bicchiere pieno di caffè bollente, guardando le vetrine dei negozi oppure navigando su internet grazie alla wireless di qualche locale, o del comune stesso. E’ un altro mondo qui, e bisogna ammetterlo.

Visto con le lenti deformanti dell’europeo medio è un paese di buzzurri maleducati guerrafondai e bla bla bla. La verità è che (e non succedeva dai tempi di Londra) ho trovato un posto in cui mi sento molto a casa mia.

 

Freedom Photos [-5 to Armageddon]

Friday, October 31st, 2008

La Costituzione degli Stati Uniti, appesa in camera

…e i Presidenti. L’ultimo lo decidono fra qualche giorno

Si fa campagna anche per congressi, distretti, e tutto il resto

…sullo sfondo il Campidoglio (si vede poco)

Da Washington DC, direzione Virginia

Il Campidoglio e Zio Mac

Il monumento a George Washington.

Il futuro Presidente, immortalato in mezzo a due sostenitori.

Macchina bianca, sportiva. Bella bionda. E Repubblicana. A Washington: è un segnale. Change is coming

Massachussets Avenue

Illy mi perseguita anche al supermercato

io e la nostra morigerata macchina rossa…

Via dal District of Columbia…

 

District of Obama, Adieu

Friday, October 31st, 2008

Nel pomeriggio di oggi abbiamo lasciato il District of Columbia e Washington City per dirigerci verso la Virginia. Siamo approdati a Woodbridge, tra Washington e Richmond, ci siamo presi un motel con wi-fi, figro, microonde e macchina del caffè e abbiamo fatto un giretto per la zona.

Domani mattina partiamo alla ricerca dei Palin boys. Inizieremo, Andrea permettendo, il nostro viaggio tra i sostenitori del senatore dell’Arizona. Dopodomani da queste parti è previsto l’arrivo, in ordine sparso, del ticket repubblicano.

 

Freedom Photos [-6 to Armageddon]

Friday, October 31st, 2008

In viaggio con Moleskine, penna e biglietto. C’è tutto.

Scrutando quel che ci riserva il futuro

Io e Lui ready to fight for America.

Se vincesse Obama reagiremmo così.

In aereo mi sono guardato Disney Channel

Lo stewart, sosia di Peter Griffin

Washington, District of Columbia

Campo da baseball dove si divertono i bimbi

 

Grazie da Woodbridge, Virginia, Usa

Friday, October 31st, 2008

Sono qui nella stanza del nostro improvvisato quartier generale di Woodbridge, Virginia, circa a metà strada tra Washington e Richmond.

Mi sono arrivati un pò di messaggi di complimenti per la nomina nel cda dell’Arlef. Qualcuno ha avuto subito da ridire. Io non credo ci sia molto di cui parlare. Attendo con ansia di iniziare il mio lavoro e cercherò, nel mio piccolo, di essere all’altezza e di portare il mio contributo. Ci tengo davvero a ringraziare di cuore l’Assessore alla Cultura Roberto Molinaro e il Presidente della Regione Renzo Tondo.