Ho letto molto del meeting dei Piombini al Lingotto, soprattutto qui e qui . Me ne ero fatto un’idea. Ho visto le foto, qui.
E ho pensato, sinceramente, che fosse una cosa splendida. Destra e sinistra qui c’entrano poco. Quei ragazzi sono eccezionali per quella sala piena, per quei sorrisi densi di entusiasmo, per quella voglia di fare politica che gli leggi negli occhi.
Meritano una possibilità. Non per il bene di questa sinistra di cui ho scarsa stima, ma per il bene di questo paese che ha bisogno di una sinistra migliore di quella che ci ritroviamo.
Potessi dargli un consiglio non richiesto, gli direi di schierare un candidato. Non come vice-qualcuno, nè come portatore d’acqua a correnti vecchie, ma solo come uno straordinario e gigantesco segnale di cambiamento e di vitalità. Politica, certo, ma anche umana e intellettuale.
Guardandoli, oggi, ho pensato che un paese migliore è possibile. A patto che ci sia gente così anche da questa parte, pronta a mettersi in gioco, pronta a sfidare il sistema, pronta a dire le cose che sente nel cuore.

Beh, grazie. Provateci anche voi: malgrado all’apparenza non sembri, ce n’è bisogno. Ciao, Francesco
Da sinistra ti dico… non vedo l’ora che a destra ci sia qualcuno che parli con il cuore, che sia pronto a sfidare il sistema…
Il giorno in cui avremo una destra non fondata solo sulla clientela sarà un grande giorno per l’Italia e vedrai che a quel punto anche la sinistra potrebbe risorgere (sperando ovviamente che ci riesca prima).
Sarebbe bello poter fare l’augurio in senso inverso, ma toccherà aspettare la prima elezione democratica in cui qualcuno, a destra, si potrà candidare…