Feltri a “Il Giornale”, Giordano al Tg5

Scritto il Thursday, July 30th, 2009 alle 8:59 am

Inizierà ufficialmente oggi il super valzer di direttori che vedrà coinvolte alcune delle più importanti testate giornalistiche nazionali. Vittorio Feltri comunicherà questa mattina ai suoi collaboratori a “Libero” di aver accettato l’offerta della famiglia Berlusconi e di accasarsi alla direzione de “Il Giornale”. Con lui, nella nuova avventura, anche il fidatissimo braccio operativo Alessandro Sallusti, in questi anni direttore responsabile della testata.

Feltri prende il posto di Mario Giordano, ma per l’ex direttore di Studio Aperto non si tratta di un sconfitta, tutt’altro. Gli sarà,infatti, affidata la guida del Tg5 dove cercherà di replicare gli ottimi risultati in termini di ascolti già ottenuti con l’informazione di Italia Uno.

Il domino editoriale non si ferma qui e vede coinvolto anche l’attuale direttore del Tg5, Clemente Mimun, a cui Berlusconi vorrebbe affidare la direzione di RaiFiction ma su questo versante esisterebbero alcuni veti “politici”, probabilmente leghisti. In ogni caso per Mimun è certo un ritorno in Rai.

Rimane vuota la casella di “Libero”, dove ancora occorre capire quale sarà il futuro della testata. Non si esclude l’ipotesi accorpamento con “Il Giornale” e il tentativo di creare una “Repubblica” di destra, lanciando un’autentica sfida editoriale-politica al quotidiano di Largo Fochetti.

Se così non fosse in pole position ci sarebbe Franco Bechis, brillante direttore di Italia Oggi. A favorire una soluzione di questo tipo lo stile molto simile a quello di Feltri e i trascorsi a Libero, che lo renderebbero molto gradito all’ambiente. In seconda fila, Gianluigi Paragone, spinto dallo stesso Feltri che gli ha dato ampio spazio in questi mesi e Roberto Arditti de “Il Tempo”, già portavoce di Scajola e vicino ad ambienti economici importanti, anche se un po’ romanocentrico nonostante le origini lodigiane.

Tra i nomi circolati ieri anche la soluzione Oscar Giannino, che sconta però un’eccessiva indipendenza e la non fortunata esperienza di Libero Mercato.

 

18 Commenti per “Feltri a “Il Giornale”, Giordano al Tg5”

  1. ilsenatore ha detto:

    che brutte notizie che mi dai di prima mattina….

    Giordano al Tg5? E mo’ che tg guardo?



  2. And-L ha detto:

    anche te.. ma allora c’è del vero.. nooooo



  3. Millastro ha detto:

    Giordano?
    Il sosia mal Riuscito di Bill Gates che non sa parlare senza strillare in falsetto?
    Ci dobbiamo aspettare un TG5 in versione “Lucignolo”?
    Poveri noi…



  4. nunzio ha detto:

    simone, confessa che anche tu ti vergogni un po’ di un paese dove il primo ministro sposta a suo piacimento i direttori dei suoi giornali, delle sue tv e delle tv pagate coi soldi miei. Io credo che tra qualche anno anche voi di destra rileggerete queste cose e penserete: ma cosa mi diceva la testa a quei tempi.



  5. Simone Bressan ha detto:

    io trovo scandaloso che qualcuno utilizzi la Rai come fosse sua, Berlusconi compreso :-)
    e su molte altre cose, come sai, non concordo per niente!



  6. And-L ha detto:

    nunzio su.. la sinistra ha fatto le stesse identiche cose in rai e anche ai vertici delle forze dell’ordine. è ovvio che non è bello e concordo con simone qua sopra, però se l’usanza è questa (e fa schifo) non si può condannare berlusconi e poi soprassedere quando magari la stessa cosa (peggio a mio avviso) la fa il Prodi della situazione



  7. Millastro ha detto:

    A me lo spoil system pare legittimo.
    Il problema è la carenza di uomini di grande qualità negli ambienti culturali di destra.
    Sempre più spesso tocca andare a raschiare il fondo del barile – vedi il sosia di Bill Gates -.
    Mimun mi sembra invece persona solida e la sua nomina a RaiFiction una intelligente scelta strategica.
    Molto strategica, finalmente…



  8. nunzio ha detto:

    and-L, la lottizzazione e’ gia’ una pessima cosa di per se’ ed io spero proprio che la crescita di Internet un giorno ci liberi dagli spettacoli disgustosi in Rai. Pero’ qui il problema e’ un altro: Berlusconi usa la Rai come se fosse un’altra delle sue aziende, prende e muove gente tra Mediaset, Panorama e Rai come caselle della stessa scacchiera, e questa e’ proprio un’enormita’. Siamo ormai talmente abituati a tutto che lo spettacolo di un premier che sposta gente dai vertici delle sue aziende a quelli dell’azienda concorrente (e pubblica) non fa piu’ nessun effetto. Spero che un giorno quest’ubriacatura collettiva finira’.



  9. Millastro ha detto:

    Scusate ma il sistema radio televisivo è composto di 2 (2,5) gruppi in Italia: dove si prendono i professionisti fuori dalla RAI?

    E quando Santoro, Costanzo, Luttazzi sono passati da Mediaset alla RAI cos’era?

    Se dovessimo accettare la logica di cui sopra lo Spoil System andrebbe bene per tutti ma non per Berlusconi.

    O rimpingiamo i tempi in cui la RAI da sola poteva mettere al bando artisti e giornalisti senza nemmeno una struttura privata alternativa?
    Non è che per fare gli “illuminati” si rischia di cadere nel tranello di certa sinistra per cui se fanno una cosa loro va bene, se lo fa qualcun’altro no?!?



  10. nunzio ha detto:

    Cmq a parte queste considerazioni mi pare evidente che Berlusconi vuole ulteriormente militarizzare l’informazione perche’ i prossimi mesi saranno durissimi. Credo che il prossimo passo sara’ cacciare Santoro. Con la crisi occupazionale che ci aspetta in autunno il governo non si puo’ permettere di avere il duo Santoro-Travaglio a martellare in prime time tutte le settimane. Si accettano scommesse.



  11. Madmax ha detto:

    Non credo che Berlusca debba temere il duo Santoro-Travaglio e tutta la solita banda di saltimbanchi, perchè nessuno, che non sia già faziosamente anti-Berlusconi, guarda i loro programmi.
    Per quanto mi riguarda, quando accadono all’interno del Centrodestra delle situazioni poco gradite, mi basta guardare per pochi minuti la “spazzatura” pordotta dall’informazione sinistra per poter tirare un sospiro di sollievo e dirmi: “fai bene ad essere di destra!!!!”.
    Quindi vedi bene come simili attività extra-parlamentari che vorrebbero fa cadere Berlusca, spesso sortiscono l’effetto opposto.
    (eppure anni ed anni di tentativi di far cadere Berlusca con metodi “alternativi” non hanno insegnato nulla – Povera ITALIA).

    Saluti a tutti, anche ai sinistri.



  12. And-L ha detto:

    figurati se cacciano santoro e travaglio, sono la prova vivente che il regime esiste solo nei sogni dei sinistri.

    per la cronaca guardate che bel servizietto vigliacco hanno fatto le iene sui leghisti. roba di italia uno, roba di berlusconi..



  13. Giovanni ha detto:

    Andrea, vogliamo parlare di Maurizio Costanzo & marito? Di Zelig? Della Gialappa’s? Di qualsiasi servizio de “Le Iene”? Ma questo i sinistri fan finta di non vederlo. E prova a dirgli che il partito più sovraesposto mediaticamente rispetto al proprio peso elettorale è niente di meno che l’IDV del prezzemolino Di Pietro! E Santoro, non toccatemelo. Guai a voi! Ogni volta che c’è lui in TV, il cdx ha sempre vinto a valanga. Quindi lunga vita a Santoro e Travaglio!



  14. spino ha detto:

    Scusate ma da chi avreste appreso che Mario Giordano diventerà il nuovo conduttore del tg5? Perché sul sito del Giornale sta scritto così: «Mario Giordano assumerà l’incarico di direttore Nuove iniziative News Mediaset dal prossimo 24 agosto. La nuova direzione opererà nell’ambito della direzione generale Informazione e avrà il compito di elaborare, coordinare e realizzare i progetti di sviluppo dell’area news alla luce delle nuove opportunità offerte anche dalla tecnologia digitale. A Giordano i migliori auguri di buon lavoro e un caloroso bentornato». Anche wikipedia non parla della direzione del tg5, magari prima di fare tirate sulla libertà di informazione ecc ecc sarebbe meglio essere capaci di informarsi correttamente.



  15. Simone Bressan ha detto:

    Spino,rilassati. Nessuna tirata sulla libertà di informazione. Si trattava di un rumor che abbiamo ricevuto e pubblicato. Non sempre uno ci prende. Su Feltri, ad esempio, ci abbiamo preso. Sul nuovo direttore di Libero, forse. Su Giordano..vediamo.



  16. Namath ha detto:

    Finalmente Berlusconi adopera quel sacrosanto attrezzo di nome spoil system. La sinistra è abilissima in questo: appena conquista anche il più piccolo dei comuni mette suoi uomini in tutti gli enti e partecipate comunali. A Bologna il Guazza (ora in procinto di nozze con il csx) fu molto morbido in questo ed i dirigenti remarono contro. Ora non capisco come si possa fare il solito piagnisteo sulle presunte (molto presunte) occupazioni dei media da parte di Berlusconi. Ma date un’occhiata alla rassegna stampa? I mega-quotidiani sparano bordate micidiali al cav dal 1994 che sia o no al governo. E la vicenda RAI? Si diceva che il Presidente sarebbe dovuto essere dell’opposizione parlamentare, infatti Petruccioli arrivò al vertice dell’azienda durante il premierato di Silvio, ma, quando arrivò, Prodi non si parlò neppure di un avvicendamento. Allora, delle due l’una: o la Rai viene realmente privatizzata (magari!), oppure l’esecutivo ha tutto il diritto di non farsi svillaneggiare dalla TV di stato. Ogni volta che c’è un giornalista in odore di cdx, si scatenano le menadi di sinistra urlando contro la fine del pluralismo che per loro significa occupazione di ogni strapuntino televisivo da parte degli intellettuali, comici, presentatori, attori, cantanti ed affini rigorosamente \d’area\.



  17. gordon ha detto:

    eh si, siamo in mezzo ai comunisti, sono tutti comunisti, oddio li communisti!!!!!



  18. paolo ha detto:

    il pil scende del 5% e il premier va a puttane
    complimenti!



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