Di fango, pedinamenti e vite private
Il pedinamento mediatico di una persona, l’intrusione nella sua vita privata, la morbosa attenzione ai suoi atteggiamenti quotidiani, innocenti e inconsapevoli, rappresenta sempre e comunque un’azione barbara ed ingiustificabile. Se il pedinato è un giudice che ha appena emesso una sentenza contro l’azienda per cui svolgi il pedinamento da sbattere in prime time, sa tanto di ritorsione. E questa è un’aggravante, non una giustificazione.
Tutto questo, però, lo posso dire io e lo possono dire quegli italiani che non si sono lanciati come avvoltoi sulle foto private di Silvio Berlusconi a Villa Certosa. E lo possono sostenere a testa alta quei giornalisti che non hanno indagato, cercato, frugato tra le lenzuola di Palazzo Grazioli per trasformare i criticabili atteggiamenti privati di un uomo in un caso politico.
Tutti gli altri farebbero bene a tacere. E ad accettare il fatto che, una volta portata la guerra nel fango, ci possa essere qualcun’altro capace di combattere.






Come ho già commentato nel blog Right Nation… Secondo me, la libertà, anche nell’ambito privato, di chi ha ruoli pubblici non è illimitata: se vai con prostitute&Tarantini vari poi potrebbero ricattarti (loro o chi venisse a conocenza della cosa) e influenzare il tuo operato come rappresentante delle istituzioni. Fosse per me puoi fare quello che vuoi, ma rischi di farti ricattare. Quindi la critica politica non è diretta, da parte mia, verso certi comportamenti in se stessi (per i quali posso muovere eventualmente una critica morale), ma per le ricadute pubbliche che potrebbero avere.
October 17th, 2009 @ 3:51 pm
Oltre a condividere il pensiero di Flx per ampi tratti, bisogna anche aggiungere che un premier e un giudice non possono essere sullo stesso piano, tanto più che qui non parliamo di un Antonio Di Pietro ammiccante ai tempi di Tangentopoli, ma di un uomo riservato, probabilmente fazioso nell’esercizio delle sue funzioni data l’enormità della sentenza, ma non protagonista. Ciò che ha fatto la redazione di Brachino è intollerabile e inammissibile.
October 17th, 2009 @ 5:04 pm
Simone ti stai dimenticando un PICCOLO particolare. Berlusconi non è un uomo qualunque ma il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. Sarebbe a dire una delle quattro figure istituzionali più importanti della Repubblica italiana (le altre sono il Presidente della Repubblica Napolitano e i due Presidenti dei due rami del Parlamento). Se poi è anche il….\tuo\ Capo, questo non lo assolve dall’obbligo di avere anche nel privato un comportamente degno del suo ruolo istituzionale.
Per molto meno in altri Paesi come gli Stati Uniti d’America o la Germania o l’Inghilterra, il capo del Governo si è persino dimesso. Ma si sa gli americani sono tutti bachettoni….
October 18th, 2009 @ 10:14 am
E’ tutto vergognoso, intollerabile ed inamissibile. Ma non lo può certo dire chi ha pescato nel torbido fino a pochi minuti prima. E adesso si infastidisce se qualcuno alza il livello dello scontro.
October 18th, 2009 @ 11:04 am
Trovo un paio di buchi logici nell’argomentazione di Simone. Anzitutto, un primo ministro che organizza orge con spacciatori di droga non e’ la stessa cosa di un giudice che va dal barbiere. Secondo, se Canale 5 avesse pedinato Scalfari o Zappadu il ragionamento terrebbe, ma il povero Mesiano non ha fatto altro che il suo dovere e quindi non si capisce cosa c’entri in questa storia del fango.
Detto questo, l’onesta’ intellettuale di Simone, unico blogger di dx a condannare l’episodio, gli fa onore. Infine, davvero non ne possiamo piu’ di queste faccende e sarebbe bello ritornare a parlare di politica.
October 18th, 2009 @ 5:10 pm
Il primo ministro non organizzava orge con spacciatori di droga, lui era sinceramente convinto che le signorine fossero innamorate (o almeno invaghite ), non sapeva minimamente che venissero pagate (mai è andato con donne a pagamento), e mai avrebbe immaginato che qualcuno potesse pagare per lui. Più che pescare nel torbido la stampa ha messo in ridicolo i sentimenti di un uomo che crede nella famiglia ma che purtroppo ha avuto nella sua vita ben due disavventure, che evidentemente lo hanno segnato.
October 18th, 2009 @ 5:33 pm
Concordo (come molto spesso) ogni singola parola. bye
October 19th, 2009 @ 6:48 pm
benedetto il berlusca
November 5th, 2009 @ 10:01 am