
Dodici punti di svantaggio e un gap difficile da colmare: la strada di Pierluigi Bersani, nuovo leader dell’opposizione, è tutta in salita. Secondo il sondaggio realizzato da SpinCon per Notapolitica, se domani si votasse per scegliere il nuovo Presidente del Consiglio, Berlusconi batterebbe Bersani 49 a 37. Il cav migliorerebbe di più di due punti percentuali la performance fatta registrare alle elezioni politiche 2008, mentre Pierluigi Bersani perderebbe mezzo punto rispetto al risultato di Walter Veltroni. Il 13% degli indecisi andrà riconsiderato soprattuto alla luce di un ipotetico terzo polo centrista con un suo candidato autonomo. In questa rilevazione, comunque, l’elettorato dell’Udc si è spaccato praticamente in tre tra chi sceglie il candidato del centrodestra, chi quello del Pd e chi invece preferisce non scegliere tra i due.

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Buonasera a ciascuno, sono il professore esimio Vincenzo Puzza, il puzzailsignorvincenzo. Queste sono le intenzioni di voto esatte al 10 novembre 2009, prima della nascita della prestigiosegerrima Alleanza per l’Italia di Rutelli e Tabacci:
Popolo delle libertà 35,06
Partito democratico 27,47
Lega nord 9,14
Costituente di centro 6,81
Italia dei valori 7,06
Sinistra e libertà 2,47
I verdi 1,89
Partito radicale 2,41
Partito comunista – Lista anticapitalista 3,09
Sinistra critica 0,35
Part. Comunista dei lavoratori 0,72
La destra 1,03
Movimento per l’autonomia 0,88
Fiamma tricolore 0,82
Forza nuova 0,54
Alleanza di centro per la libertà 0,26