E Simone Bressan guiderà la Giovane Italia
Simone Bressan, 28 anni, impegnato nella scena politica locale prima come responsabile della comunicazione di Forza Italia e ora del Pdl, è il nuovo coordinatore provinciale della Giovane Italia, il movimento giovanile del Popolo della libertà, nato dall’unione dei due rispettivi gruppi di Alleanza Nazionale e di Forza Italia. A nominare Bressan è stato direttamente il coordinatore nazionale dei giovani Francesco Pasquali, che ha indicato le cariche locali alla guida del partito, segnalando come coordinatore regionale il pordenonese Matteo Rizzato. «La nascita di un movimento giovanile unitario del Popolo della libertà – ha commentato Bressan – è un passaggio molto importante per la creazione di quel grande partito di centrodestra immaginato da Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini al momento della fusione tra Forza Italia e Alleanza Nazionale. L’obiettivo ora è quello di coinvolgere quanti più giovani possibili».
Messaggero Veneto – 26 Gennaio 2010

Complimenti Simone, ma ora non trascurare FreedomLand
Grazie..Quello mai
E bon lavôr, ma no stâ trascurâ la Agjenzie =)
Leggendo il passaggio “A nominare Bressan è stato direttamente il coordinatore nazionale dei giovani Francesco Pasquali, che ha indicato le cariche locali alla guida del partito, segnalando come coordinatore regionale il pordenonese Matteo Rizzato.” mi è venuta in mente una storia sentita da un monaco. Doveva parlare con il vescovo di Bolzano, chiama e gli risponde la segretaria.
-”Buongiorno, sono X. Vorrei parlare con il vescovo.”
-”D’accordo, adesso le passo subito Herr Doktor.”
Dopo aver raccontato questo aneddoto il monaco commentò: si fa chiamare Herr Doktor e non Sua Eccellenza, perché, da buon tedesco, il titolo di vescovo ti viene assegnato dall’alto, quello accademico te lo guadagni.
Sono sicuro che ti saresti guadagnato questo incarico anche se le modalità fossero state altre. Sono sicuro che anche tu saresti molto più felice di essere eletto, anziché nominato.
Speriamo un giorno non troppo lontano tutto questo sia possibile.
Complimenti, Simone ci vorrebbero giovani di valore come te ovunque…soprattutto sotto le mie amate Due Torri, costrette ad osservare il declino di una città meravigliosa.
Complimenti a Simone.
il voto è senz’altro la cosa migliore, nel PDL in questo momento le cose sono ancora in via di definizione e la moderazione e la tenacia di Simone sono state premiate anche senza una conta.
Ugo, non è che il titolo da vescovo lo regalino a casaccio: in teoria uno se lo guadagna anche quello.
Nel caso specifico la nomina di Simone non è “calata dall’alto”: è stata il frutto di un duro lavoro: tante volte Simone ha pazientemente “aspettato” un riconoscimento del genere.
A volte le cose non vanno come dovrebbero, anche le votazioni a volte non sono il riconoscimento di vero valore ma frutto di manovre, dipende: Vendola è il meglio che potesse schierare il PD?
Ma in fondo, sono certo, stiamo dicendo entrambi la stessa cosa:
Ad majora!!!
Grazie a Millastro per le belle parole e a tutti per i commenti.
Ugo, spero che il mio successore venga scelto – il prima possibile – con metodi democratici. Sai che lo sostengo da sempre
complimenti simò, però a 28anni suonati cor cazzo che sei giovine!!!!
ahahah, sono giovine dentro
congratulazioni vecio. fossero tutti come te gli avversari
Ecco perchè ti avevo perso di vista!
I complimenti credo siano inutili perchè il compito che ti aspetta sarà difficoltoso.
Tenere insieme i “fighetti snob” di Forza Italia con i “duri” (Diopatriafamiglia) di AN sarà un’impresa.
Da quello che scrivi sono comunque certo che tu sia quello giusto, uno con gli attributi che se c’è da criticare Zio Silvio, non ti tiri certo indietro.
Buon Lavoro!