C’era una volta l’America del “dissidenti di tutto il mondo,unitevi”. Una nazione che ci aveva conquistato con il suo carico ideale, la sua capacità di essere speciale, il suo sentirsi in missione per sconfiggere la tirannia e liberare i popoli oppressi. Con un buon tasso di retorica, d’accordo, e magari con un pizzico di demagogia. [...]
Il Job Approval del Messia Barack Obama è 51.8 Approve, 41.8 Disapprove, con uno spread di 10 punti tra favorevoli e contrari. Dopo lo stesso periodo di governo, al primo mandato, il Job Approval di quell’incompetente di George W Bush era 56.3 Approve, 33.7 Disapprove, con uno spread di 22 punti percentuali.
That’s Change!
Quando i media italiani vi parleranno della riforma sanitaria americana, si dimenticheranno sicuramente di dirvi una decina di cose.
Le trovate qui.
[h/t NewsBusters]
- By Simone Bressan
- Filed under: Generale
- Tags: Barack Obama, Democratici, Democrats, Elezioni, George W Bush, Gop, John Kerry, John McCain, Presidenziali, Repubblicani, Usa
E’ finita. E’ giusto ammetterlo. Sono partigiano, ma sono onesto. Anche il Washington Post si è schierato. E lo ha fatto con decisione e con forza: BARACK OBAMA FOR PRESIDENT.
Ormai è giusto riconoscere la vittoria di chi ha ormai già vinto.
Come nel 2004.
Caro John,
io ti voglio tanto ma proprio tanto bene. E ti confesso anche che Barack mi sta simpatico. “A decent man” diresti tu. E sono d’accordo. Un bravo padre di famiglia, un bravo avvocato. Un bravo politico, infine. Di sinistra.
Per questo non lo vogliamo come Presidente degli Stati Uniti. Perchè è dannatamente di sinistra. E [...]
E’ indubbio che Barack Obama stia letteralmente volando verso la Casa Bianca. Soltanto un pazzo non se ne accorgerebbe. Ma è altrettanto indubbio che John McCain è tutto meno che uno sprovveduto. E se decide, come ha deciso, di condurre una campagna elettorale che a noi sembra scriteriata, un motivo ci deve pur essere.
I fatti, [...]
Tutto si potrà dire di lui, tranne che non stia conducendo una campagna da perfetto maverick. Ancora una volta ha spiazzato tutti, ribaltato le regole della politica e inventato una “sospensione” della campagna elettorale per concentrarsi sui problemi del paese. Sembra una mossa folle, in realtà è di una linearità sconvolgente.
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Tag: Democratici