Giù il ditino

Tuesday, April 28th, 2009

Noi siamo fermamente contrari alle candidature-immagine. E ci piace dissentire con la scelta di veline, presentatrici, soubrette e chi più ne ha più ne metta, candidate solo perchè belle. Ma ci stanno altamente sulle palle i doppiopesisiti e li invitiamo a tacere e a tirare giù il ditino.

Chi candida Emanuele Filiberto di Savoia*, Cofferati** o David Sassoli** non ha alcun titolo per esprimere mezzo giudizio sulle candidature altrui.

* “parlo cinque lingue e conosco personalmente metà dei capi di stato europei. Dell’altra metà sono parente”
** “E’ impossibile fare il papà a Genova e il sindaco a Bologna ” [mentre papà a Genova e parlamentare a Bruxelles/Strasburgo?]
*** Do you remember Tg1?

 

Deb’s Diary/11

Saturday, April 25th, 2009

Si rivede in Debora Serracchiani?
“No, lei ha un modo di fare politica diverso dal mio. Sono altri tempi”.

Annamaria Menosso, consigliere regionale del Pd, area Ds. Chiaro, Deb?

 

Deb’s Diary/10

Thursday, April 23rd, 2009

La Serracchiani non mi sembra giovanissima e non e’ certo rappresentativa dei giovani, infatti non e’ stata scelta da noi, ma dai vertici, quei vertici che aveva criticato guadagnandosi questo posto in lista. I giovani democratici non sono rappresentati per niente in queste liste ed anche per questo che non abbiamo preso parte al treno di Franceschini che in questi giorni e’ in giro per l’Europa.

Paganini non ripete, Fausto Raciti si. Per chi se lo fosse perso ieri.

 

Sempre a farci riconoscere

Thursday, April 23rd, 2009

I conservatori inglesi sono persone a modo. Educate, con uno sense of humor tutto loro e convinti che la Politica sia una cosa seria.

Così seria da meritare un decalogo su come selezionare i candidati per le prossime elezioni europee. E talmente seria da far sì che attorno a quel decalogo si scatenasse un dibattito su cosa era giusto e cosa no. Preferire gli uscenti, favorire le donne, incentivare gli europeisti.

Poi,un giorno, scoprono la bellezza dell’Italia. Si accorgono di come tra i futuri candidati del PdL alle europee ci siano veline, soubrettes, partecipanti al Grande Fratello ed esclamano: “it has not been an entirely meritocratic process.”

Sono fighi,veramente.

 

Deb’s Diary/8

Wednesday, April 22nd, 2009

“Ho il timore che il messaggio che passi, un po’ la filosofia d’impostazione di queste liste, sia quello di premiare chi spara sul quartier generale e non chi invece davvero, con spirito di servizio, vuole dare il proprio contributo. E poter contribuire ad arricchire, dunque, il profilo del Pd di una voce che ora manca”.

“Debora Serracchiani ha fatto uno splendido intervento nei circoli del Pd ma non ritengo che sia un titolo sufficiente per fare l’eurodeputata”.

“Sarebbe stato importante candidare qualcuno che ci potesse rappresentare in Europa”

Fausto Raciti, Segretario Nazionale dei Giovani Pd. Fate voi.

 

Deb’s Diary/4

Saturday, April 18th, 2009

Ieri il presidente Tondo ha lasciato intendere che la candidatura di Deb fosse un tantino deboluccia. Oggi, come si conviene in un partito serio che sostiene i suoi candidati, avrebbe dovuto arrivare la più classica della levata di scudi a difesa della Serracchiani.

Ovviamente, nessuno ha speso due righe di comunicato stampa, in un noioso venerdì primaverile per far sapere ai lettori del sabato che il Pd non solo ha fortemente voluto Deb lì dove sta ma che i quadri del partito sono pronti a sostenerla con forza.

Pazienza, un bel tacer non fu mai scritto e infatti qui nessuno ha scritto niente.

Poi uno gira pagina e si trova una bella, bellissima, intervista a Furio Honsell che parla del suo primo anno da sindaco, del parcheggio qui, del marciapiede lì, della Stu, del rapporto con la sinistra, del rapporto con il centro, del rapporto con gli udinesi. E delle elezioni europee, di cui dice “non mi candiderò”. Amen.

Nemmeno una parola su chi invece candidato è, almeno in pectore, e avrebbe bisogno del sostegno di tutti. Invece, cara Deb, hai imparato prestissimo che dovrai arrangiarti perchè qui nessuno ti aiuterà. Good Luck.

 

Deb’s Diary/3

Thursday, April 16th, 2009

E alla fine arriva Walter. Martedì 21 Veltroni sbarca a Udine per lanciare la volata all’amica Deb.

Che fosse veltroniana si sapeva, quel che non si sa è come la prenderanno i big locali e come reagiranno gli altri possibili concorrenti nella corsa all’Europarlamento.
Sullo sfondo, intanto, pesa il silenzio di Furio Honsell che non si è ancora apertamente schierato per Deb e,più in generale, del Pd udinese che si è dimostrato freddino nei confronti dell’Amelie della politica nostrana.

 

Deb’s Diary

Wednesday, April 15th, 2009

Secondo i boatos che ci giungono da Roma, sarebbero in netto calo le quotazioni di Debora Serracchiani come capolista del Pd alle Europee nel collegio Nord-Est. In forte rialzo, invece, quelle di Flavio Zanonato, sindaco di Padova, in corsa anche per la rielezione come primo cittadino della città veneta.

Quello di NordEst è un collegio per il Pd estremamente delicato. Composto da Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige è da sempre fortemente sbilanciato verso la regione rossa per antonomasia.

Per un candidato friulano farcela in questa competizione così difficile, significa soprattutto raccogliere consensi in Veneto ed Emilia. Difficile farlo nella terra di Galan, dove Zanonato sembra essere candidato forte e autorevole (ma è anche quasi certo della rielezione a sindaco), ancor più difficile farlo in all’ombra delle due torri se, come sembra, per l’Emilia Romagna correrranno sia Vittorio Prodi (uscente) che il coordinatore del Pd locale, Caronna.

Per Deb diventa fondamentale essere capolista e poter sfruttare l’indubbio vantaggio di immagine che ne deriverebbe, puntando ad un fortissimo voto d’opinione e di protesta verso l’establishment democratico. Senza l’incoronazione da prima della lista, per Deb, la strada è senza dubbio in salita.

p.s: grazie a Civati, Francesco ed Enzo per le citazioni.